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Ticino
"Riduciamo l'assenteismo tra i dipendenti cantonali"
"Riduciamo l'assenteismo tra i dipendenti cantonali"
"Riduciamo l'assenteismo tra i dipendenti cantonali"
Redazione
9 anni fa
Pamini, Bignasca e Frapolli hanno presentato oggi una mozione: "Nel DSS i maggiori tassi di assenteismo"

I deputati Boris Bignasca, Gianmaria Frapolli (Lega) e Paolo Pamini (AreaLiberale, primi firmatari) - insieme ai colleghi Sabrina Aldi, Silvana MinorettiMaruska OrtelliGiancarlo Seitz (Lega), Lara Filippini, Tiziano Galeazzi, Gabriele Pinoja (UDC – La Destra), Sabrina Gendotti (PPD), Fabio Käppeli (PLR), Germano Mattei (MontagnaViva) e Sergio Morisoli (AreaLiberale) - hanno inoltrato oggi una mozione dal titolo "Riconoscere gli Uffici virtuosi nell’Amministrazione pubblica e ridurre l’assenteismo dal posto di lavoro nel resto dell’Amministrazione cantonale".

"In occasione della seduta di Gran Consiglio del 29 maggio 2017, durante i dibattiti relativi alla trattanda 9 sul Rapporto di sorveglianza delle condizioni di detenzione è emerso che il numero di assenze per malattia nel settore delle carceri in Ticino aveva raggiunto la cifra record di 24 giorni di media per dipendente - evidenziano i deputati - Poi, grazie a dei cambiamenti a livello di conduzione operati dal Dipartimento delle istituzioni, questa cifra si è ridotta a 7 giorni, che secondo le affermazioni del lodevole Consiglio di Stato si situano al di sotto della media dell’Amministrazione cantonale".

"A chi scrive preme che i dipendenti dell’Amministrazione cantonale che (nel rispetto dei contribuenti che pagano loro lo stipendio) si impegnano per l’efficienza del loro servizio siano identificati, riconosciuti e premiati. Parimenti, è imperativo che si identifichino situazioni di cattivo ambiente lavorativo nonché di comportamento scorretto da parte di determinati dipendenti. Il grado di assenza dal lavoro per malattia è sintomatico di tali situazioni e merita un approfondimento".

"Mediamente, ogni singolo dipendente dell’Amministrazione cantonale si assenta per malattia 10 giorni l’anno, ossia due settimane lavorative. Se si aggiungono le assenze per visita medica e infortunio, risulta che in media ogni singolo dipendente cantonale si assenta dal luogo di lavoro più di 13 giorni l’anno. Ricordiamo che a questi si aggiungono 5 settimane di vacanze".

I deputati evidenziano in seguito le differenze tra i vari Dipartimenti: "Tra un Dipartimento e l’altro, la variabilità delle assenze sensibili dal luogo di lavoro è notevole e materialmente rilevante. Si osserva per esempio che mediamente i dipendenti del DSS si assentano dal posto di lavoro, solo per motivi di malattia, quasi 14 giorni l’anno (ossia quasi tre settimane). Sul lato opposto, i dipendenti del Controllo cantonale delle finanze (CCF) si assentano mediamente solo quasi 4 giorni l’anno per motivi di malattia. Anche i poliziotti paiono godere di ottima salute al confronto di altri colleghi dell’Amministrazione cantonale, assentandosi per malattia mediamente meno di 7 giorni l’anno".

"Anche le assenze sensibili per motivo di infortunio divergono notevolmente da Dipartimento a Dipartimento. Se può per esempio essere comprendibile che i dipendenti del DT siano più soggetti ad infortunio professionale, trattandosi tra l’altro di squadre tecniche che lavorano all’aperto sul territorio, sorprende in modo particolare che mediamente i dipendenti del DSS si assentino per infortunio professionale quasi il 75% del tempo in più di quanto avvenga nell’intera Amministrazione cantonale".

Per i 14 deputati "alla base di tali scostamenti vi siano necessariamente delle sistematiche che vanno comprese attraverso un’analisi di maggior dettaglio".

"Come l’esempio del personale delle carceri ben mostra, situazioni di tensione nell’ambiente di lavoro trovano spesso una valvola di sfogo anche nelle assenze sensibili per malattia. È d’altra parte anche possibile che attraverso l’assenza per malattia alcuni dipendenti arrotondino i fine settimana, i ponti e le vacanze, una dinamica che le cifre mostrate sinora non permettono di verificare e che pertanto chiediamo al lodevole Consiglio di Stato di approfondire con i dati di dettaglio che menzioniamo sotto in chiusura - proseguono - Al di là delle variazioni interne all’Amministrazione cantonale è opportuno giudicare il livello delle assenze dal luogo di lavoro dei dipendenti del Cantone attraverso un termine di paragone esterno. In tal modo, è possibile comprendere se vi sia un problema di assenteismo addirittura nel complesso dell’Amministrazione cantonale ticinese, oppure solo in determinate Divisioni".

"Nel complesso, un dipendente dell’Amministrazione cantonale si assenta dal posto di lavoro per malattia/infortunio in media 5.80 giorni all’anno in più di un suo collega svizzero. Nel caso del DSS, che come si è visto mostra all’interno dell’Amministrazione cantonale i maggiori tassi di assenteismo per malattia/infortunio (in media ben 17.67 giorni l’anno per dipendente), lo scostamento rispetto alla media svizzera è di oltre 10 giorni in più di assenza, ossia oltre 2 settimane lavorative in più non prestate allo Stato che gravano sui contribuenti ticinesi".

Fatte queste premesse, i deputati chiedono Consiglio di Stato di intraprendere le seguenti misure in merito alla gestione del personale nell’Amministrazione cantonale:

1) Diagnosi delle cause dell’attuale situazione di assenteismo dal posto di lavoro

"Chiediamo al lodevole Consiglio di Stato di identificare le cause delle differenze sul piano delle assenze dal posto di lavoro dei dipendenti dell’Amministrazione cantonale che si osservano tra i vari Dipartimenti.

Similmente, chiediamo al lodevole Consiglio di Stato di identificare le cause del maggior grado di assenteismo per malattia/infortunio nell’Amministrazione cantonale rispetto a quello rilevato sul piano nazionale dall’Ufficio federale di statistica all’interno del ramo economico dell’Amministrazione pubblica.

Invitiamo il lodevole Consiglio di Stato a riferire con un rapporto all’attenzione del Gran Consiglio sulle cause individuate. Le analisi dovrebbero essere estese anche all’intero corpo docenti, suddiviso per sede scolastica, giacché questo non è considerato nell’allegato statistico al rendiconto annuale del Consiglio di Stato.

In particolare, riteniamo importante che dal rapporto del lodevole Consiglio di Stato si possano identificare quegli Uffici dell’Amministrazione cantonale (e quelle sedi scolastiche) nei quali il fenomeno delle assenze per malattia/infortunio già si situi all’interno della media nazionale o che addirittura mostrino una situazione migliore. Questa informazione è di pubblico interesse perché permetterebbe ai cittadini e ai contribuenti di non fare di ogni erba un fascio quando si parla di attitudine al lavoro dei dipendenti dello Stato, bensì di sapere quali comparti dell’Amministrazione cantonale già oggi godano di un buon ambiente lavorativo e siano occupati da dipendenti sani e coscienziosi. Le analisi del lodevole Consiglio di Stato dovrebbero pure chinarsi su potenziali abusi in relazione alle assenze per malattia/infortunio, che potrebbero essere annunciate in luogo di altri motivi.

Per i suddetti motivi, nel suo rapporto all’attenzione del Gran Consiglio invitiamo il lodevole Consiglio di Stato a fornire in forma tabellare suddivisa per Dipartimento, Divisione e Ufficio nonché per giorni della settimana le statistiche sotto elencate, riportando il valore medio per dipendente. Per ogni genere di assenza sotto richiesto consigliamo l’allestimento di tabelle separate. Si prega il lodevole Consiglio di Stato di includere nelle analisi anche il corpo docenti, suddivisi per sede scolastica".

a. Assenze complessive;b. Assenze non a carico dello Stato;c. Assenze a carico o parzialmente a carico dello Stato;d. Assenze di diritto;e. Assenze sensibili a carico o parzialmente a carico dello Stato;f. Affari sindacali;g. Malattia grave in famiglia;h. Malattia figli;i. Malattia;j. Visita medica;k. Infortunio professionale;l. Infortunio non professionale;m. Numero di dipendenti per ogni ufficio.

2) Sviluppo di contromisure

"Conclusa la fase di diagnosi e la discussione in Gran Consiglio del rapporto di cui alla richiesta 1), chiediamo al lodevole Consiglio di Stato di formulare concrete misure di competenza sua e del Gran Consiglio tese a ridurre il grado di assenteismo dal posto di lavoro sia con riferimento alle divergenze tra vari comparti dell’Amministrazione cantonale (benchmarking interno) sia con riferimento alle medie svizzere (benchmarking esterno)".

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