
È stato ricoverato all’ospedale di Bellinzona in terapia semi-intensiva il 14enne rimasto per quasi un mese alla Farera e in seguito spostato presso una struttura pedopsichiatrica di Stabio. Prima di arrivare nel nosocomio bellinzonese era stato portato all'ospedale Civico di Lugano. Il giovane, secondo la ricostruzione fatta dalla mamma a LaRegione, starebbe «subendo le conseguenze di una terapia farmacologica che le istituzioni che lo hanno in carico gli stanno somministrando».
Il 14enne, ricordiamo, è coinvolto nell’inchiesta condotta da Ministero pubblico e Magistratura dei minorenni che vuole far luce su un gruppo di ragazzi (maggiorenni e minorenni), sospettati di aver commesso reati contro l’integrità della persona ai danni di un minorenne. I fatti sono accaduti nel mese di maggio nel Locarnese. Nei confronti di questi giovani sono state disposte delle misure restrittive della libertà o sostitutive all’arresto.
Tornando al 14enne, che tra maggio e giugno è stato incarcerato e poi collocato alla Farera, la mamma spiega al foglio bellinzonese che «è irriconoscibile: l’ho trovato debole, non riusciva neppure a parlare. Adesso lo starebbero disintossicando da tutto, ma la situazione è finita fuori controllo».
Intanto il legale della donna ha scritto all’Autorità Regionale di Protezione di Biasca, che sta seguendo il ragazzo, parlando di un progressivo peggioramento delle condizioni psico-fisiche del giovane forse (ma per il momento non ci è stato possibile ottenere conferme al riguardo) proprio a causa del trattamento farmacologico a cui sarebbe stato sottoposto.
Sul caso è intervenuto anche personalmente il consigliere di Stato Claudio Zali, conoscente della madre del giovane, che ha promosso un incontro tra gli attori coinvolti nella presa a carico del giovani. Una mossa che ha suscitato una forte reazione del mondo politico, che oltre agli atti parlamentari, ha portato la Commissione Gestione e finanze ad attivare l'alta vigilanza, con la Sottocommissione finanze che ha già avviato i propri lavori con l'obiettivo di fare piena luce sulla vicenda.

