
Un ostacolo inaspettato si è frapposto sulla strada verso l'applicazione delle nuove norme volute dal Municipio di Bellinzona contro la prostituzione nelle zone residenziali.
Tre operatori telefonici, Swisscom, Sunrise e Salt, si sono infatti uniti per presentare le proprie osservazioni in merito, in quanto si sentono direttamente interessate dalle nuove norme.
Secondo quanto scrive il Corriere del Ticino, il concetto contestato dai tre operatori è quello di "immissioni moleste", utilizzato dal Municipio di Bellinzona per descrivere il disturbo causato alla popolazione dalla prostituzione. Swisscom, Sunrise e Salt, che sono patrocinate dallo stesso avvocato, ritengono di poter essere considerate come fonte di una molestia di questo genere, a causa delle radiazioni elettromagnetiche che generano con le loro antenne, e chiedono quindi di essere esplicitamente escluse dalla variante di Piano regolatore messa a punto dal Municipio.
Toccherà ora all'Esecutivo cittadino decidere in che modo venire incontro ai tre operatori, prima di stilare il messaggio definitivo da sottoporre al Consiglio comunale.
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