
Caro Consiglio di Stato, auspichiamo che i ricorsi sulle nomine del LAC vengano evasi al più presto. Inizia più o meno così la lettera inviata negli scorsi giorni dall’Esecutivo di Lugano al Governo ticinese. Tema della missiva come avrete capito, lo stop al nuovo direttivo del LAC, dovuto a due ricorsi inoltrati dopo il pasticciaccio delle nomine avvenuto durante il Consiglio comunale dello scorso ottobre.
Intanto per il prossimo 11 gennaio sempre l’Esecutivo ha convocato una seduta della commissione interpartitica. Obiettivo: sondare l’eventuale consenso tra i gruppi in consiglio comunale sui due ultimi nomi entrati in scena per la corsa al direttivo. Ma non solo, il Municipio vorrebbe pure capire se esistono i presupposti per poter trovare un compromesso con chi ha inoltrato i ricorsi.
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Christian Fini
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