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"Ricorrerò fino al TF o a Strasburgo"
"Ricorrerò fino al TF o a Strasburgo"
"Ricorrerò fino al TF o a Strasburgo"
Redazione
8 anni fa
Xenian Peran, la cui candidatura al Governo è stata stralciata, annuncia battaglia: "Non possono escludermi"

Piccolo terremoto oggi in casa LegaVerde: la candidatura al Consiglio di Stato dell'avvocato luganese Xenia Peran non è stata stata accettata dal Governo poiché la diretta interessata non figura iscritta al catalogo elettorale di Lugano in quanto cittadina svizzera residente all'estero (vedi articolo suggerito). La legge, infatti, parla chiaro: solo chi ha diritto di voto a livello federale è eleggibile in Gran Consiglio e Consiglio di Stato. 

La presa di posizione della diretta interessata è stata affidata ad un breve comunicato inviato in serata in redazione. Secondo la legale il ricorso presentato "beneficia dell’effetto sospensivo ex art. 71 LPamm, ovvero la doglianza presentata il 2 febbraio 2019 ha sospeso e congelato la decisione 30 gennaio / 1 febbraio 2019 del Consiglio di Stato in applicazione dell’art. 71 LPamm".

"Ne segue - argomenta Peran - che la mia candidatura non può essere esclusa prima di una decisione definitiva e nelle more deve seguire l’iter elettorale iniziato, in conformità alle norme legali vigenti. Ovviamente confermo e dichiaro di voler ricorrere conto la decisione della corte di appello di Locarno avanti il Tribunale Federale e se del caso anche avanti la Corte EDU Strasburgo dove già pendono ricorsi in tema del difetto di indipendenza della magistratura sia cantonale sia federale".

Nel frattempo, però, il Moviemnto ha già sostituito la sua candidatura al Governo con quella di Giorgio Giacomazzi.

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