
Il consigliere di Stato ticinese Paolo Beltraminelli si è distinto, questa settimana, per essere stato l'unico ministro dei Cantoni latini della Svizzera ad essersi schierato contro la cassa malati pubblica, in votazione il prossimo 28 settembre. I suoi omologhi di Ginevra, Vaud, Friborgo, Neuchâtel e Giura sostengono infatti la proposta dei socialisti, mentre Vallese e Berna sono rimasti neutrali. Il Ticino, grazie al NO di Beltraminelli, è risultato quindi essere l'unico Cantone latino ad opporsi all'iniziativa.
Beltraminelli ha precisato che quella espressa durante la Conferenza latina degli Affari sanitari e sociali è stata una sua posizione personale, e che altri colleghi di Governo possono avere un'opinione diversa dalla sua. Come è il caso del presidente Manuele Bertoli, per fare un nome, il quale sostiene invece la cassa malati pubblica.
Il Consiglio di Stato ticinese, dopo averne discusso al suo interno, ha quindi deciso di non prendere una posizione come collegio, ma di lasciare ad ognuno la facoltà di esprimersi secondo le proprie convinzioni. "È su questa base che ho potuto prendere posizione all'interno della Conferenza dei Cantoni latini" ha dichiarato Beltraminelli, che in questi ultimi tempi sta difendendo su vari fronti il NO all'iniziativa socialista.
Ed è proprio il Partito socialista, con una pubblicazione sul proprio sito ufficiale, a ricordare che queste ferree convinzioni del direttore del DSS non sono sempre state tali.
"Conviene rinfrescare la memoria al Ticino spesso smemorato" si legge sul sito del PS, nella rubrica Folletto Rosso.
"Il 27 gennaio 2003 il Gran Consiglio a schiacciante maggioranza votò un’iniziativa cantonale a Berna" scrive il PS, che poi riporta integralmente il testo di questa iniziativa.
"Iniziativa cantonale della Commissione gestione e finanze per una cassa malati pubblica a livello federale"
"In base all’art. 160 cpv. 1 della Costituzione federale, il Parlamento del Cantone Ticino propone all’Assemblea federale di modificare la LAMal affinché l’assicurazione malattia sia affidata a una cassa malati pubblica a livello nazionale."
"Per la Gestione: Marina Carobbio Guscetti e Laura Sadis, relatrici. Seguono le firme di: Beltraminelli - Bonoli - Brenni - Croce - Ferrari Mario - Ghisletta R. - Lepori Colombo - Lombardi - Lotti - Merlini – Pezzati."
Tra i membri della Commissione della gestione favorevoli a una cassa malati pubblica a livello nazionale vi era quindi pure l'allora granconsigliere Paolo Beltraminelli.
Il quale nel frattempo ne ha fatta di strada, ed è arrivato a condurre la sanità ticinese. Il PS conclude: "Si sa: solo i sassi non cambiano opinione. Ma la memoria è bene rinfrescarla..."
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