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Ticino
Richiesto un credito di 5,2 milioni per gli interventi della piscina coperta di Lugano
Ats
7 ore fa
Il Municipio ha approvato oggi un messaggio con la richiesta: lo scopo di questi lavori è garantire la continuità di esercizio, la sicurezza degli utenti e l’adeguamento delle strutture agli standard tecnici attuali

Il Municipio ha approvato oggi un messaggio con la richiesta di un credito di 5,2 milioni di franchi destinato a interventi di risanamento degli impianti e di manutenzione straordinaria dell’edificio della piscina coperta di Lugano. Lo scopo di questi lavori è garantire la continuità di esercizio, la sicurezza degli utenti e l’adeguamento delle strutture agli standard tecnici attuali.

Come si legge in una nota della Città, la piscina coperta di Lugano rappresenta da cinquant’anni un’infrastruttura di riferimento per la città e per il territorio, in particolare sul piano sportivo, scolastico e ricreativo. Utilizzata regolarmente dalle scuole, dalle società sportive e dagli utenti dei corsi di nuoto, la struttura «svolge un ruolo importante nel garantire la pratica del nuoto durante la stagione invernale».

Oggi – sottolinea la Città – il progressivo invecchiamento degli impianti tecnici, molti dei quali hanno raggiunto o superato il loro ciclo di vita, rende necessario un intervento complessivo di risanamento volto a garantire la continuità di esercizio della struttura.

Situata nel comparto del Lido, la piscina coperta si inserisce nella storia della balneazione  cittadina e più in generale nello sviluppo delle infrastrutture sportive luganesi. Progettata nel 1974 dall’architetto Rino Tami e inaugurata nel 1976, costituisce un esempio significativo dell’architettura moderna ticinese. Realizzata in cemento armato e contraddistinta da un’ampia facciata vetrata rivolta a sud, essa rientra tra le opere della fase matura dell’attività dell’architetto. Oltre al suo valore funzionale, la struttura riveste anche un interesse storico-culturale, in quanto bene culturale tutelato a livello locale e testimonianza di una fase rilevante dello sviluppo urbano cittadino.

Gli interventi degli scorsi anni

Negli ultimi anni la Città è già intervenuta con una serie di opere di manutenzione e di rinnovo, eseguite durante le pause estive, che hanno interessato in particolare il perimetro esterno della vasca principale, le docce, la piscina dei bambini e gli spogliatoi, contribuendo a mantenere la struttura funzionale e fruibile. Il nuovo credito invece è destinato a un risanamento globale dell’impiantistica che costituisce il cuore della struttura e concernono gli impianti elettrici, sanitari e di ventilazione. Si tratta di interventi che manterranno invariata l’impostazione architettonica dell’edificio, ma che consentiranno di migliorarne affidabilità, sicurezza, efficienza di esercizio e sostenibilità, con effetti positivi anche sul contenimento dei consumi e dei costi di manutenzione ordinaria.

Per quanto concerne la tempistica, gli interventi – spiega la Città – dovranno essere realizzati a tappe, poiché la piscina non può essere chiusa per un intero anno. In accordo con la Divisione sport, i lavori saranno programmati nel corso delle prossime pause estive, con chiusure stagionali straordinarie estese indicativamente dal 1. maggio al 30 settembre nel periodo 2027-2031.

Il risanamento dei tetti piani previsto dal progetto consentirà inoltre di approfondire con AIL SA la possibilità di realizzare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo, in linea con gli obiettivi della Città in materia di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

I lavori di risanamento energetico dell’edificio saranno sussidiati dal Fondo Energie Rinnovabili (FER) per un importo stimato di 1,2 milioni di franchi. Il messaggio municipale viene ora trasmesso per esame al Consiglio Comunale.