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Ticino
Richiesti indennizzi per la ristorazione
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Redazione
6 anni fa
Inoltrata una mozione aiutare le attività limitate dalle misure

Con le misure inoltrate ieri dal Consiglio di Stato, ovvero l’ulteriore riduzione dell’orario di apertura degli esercizi pubblici, i deputati Giorgio Fonio, Maurizio Agustoni, Fiorenzo Dadò e Marco Passalia, hanno inoltrato una mozione per richiedere degli indennizzi per le attività che hanno subito restrizioni a causa delle misure anti-covid.

“Il settore della ristorazione nel momento della riapertura si è subito adattato alla nuova situazione impegnandosi, anche con ingenti costi finanziari, nell’implementare le misure necessarie per garantire la sicurezza dei propri clienti” si legge nel testo “la decisione del 7 dicembre 2020 di ridurre ulteriormente gli orari di apertura dei bar e dei ristoranti deve essere accompagnata da misure compensatorie dal profilo finanziario. Questo per evitare in maniera concreta che al termine dell’emergenza sanitaria ci si ritrovi ad affrontare un’emergenza sociale ed occupazionale”

La ristorazione però non è l’unico settore colpito dalle restrizioni, ma vanno considerati anche settori economici che dipendono dalla presenza fisica di persone e utenti o che sono legati alla ristorazione. “Ambiti economici che purtroppo sono dimenticati da molti e dall’opinione pubblica e che si ritrovano a subire pesantemente le conseguenze del covid e delle varie restrizioni”.

Nella mozione dunque si richiede che vengano messi in atto degli aiuti finanziari che vadano ad indennizzare gli esercizi pubblici e tutte quelle attività economiche che hanno subito restrizioni, “riconoscendo loro la perdita rilevante di fatturato in base ai risultati ottenuti l’anno precedente la chiusura nello stesso periodo dell’anno”.

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