
Sono state formulate ieri dal pubblico ministero Mariano Fadda le proposte di pena per i 49 accusati, quindici dei quali ticinesi, al processo che si tiene a Como in merito a un presunto riciclaggio di denaro per oltre 30 milioni di euro, tra il 2004 e il 2009.
La richiesta di condanna più pesante è stata formulata per Nicola Bravetti, già manager della Arner Bank di Lugano, per il quale il pm ha chiesto 5 anni di reclusione e 7'000 euro di multa. L’accusa di reato è quella di associazione a delinquere. Per il banchiere Michele Moor, che all’epoca dei fatti era proprietario della banca Wegelin, Fadda ha chiesto un anno e 10 mesi di reclusione.
Il pm ha proposto per tutti gli imputati la concessione delle attenuanti generiche, considerando che quasi tutti sono incensurati. Dalle richieste di pena esce riabilitata la Silvoro di Chiasso, che era accusata di contrabbando di oro, mentre per altri 11 ticinesi sono state emesse delle richieste di condanna.
Il processo riprenderà il prossimo 4 novembre. La sentenza è attesa per il 23 dicembre.
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