
Un 40enne cittadino italiano residente nel Mendrisiotto è stato arrestato settimana scorsa nell'ambito di un'inchiesta per traffico di stupefacenti condotta dal Ministero pubblico e dalla Polizia cantonale, in collaborazione con le Polizie comunali di Mendrisio, Chiasso ed Ascona.
Le ipotesi di reato nei confronti del 40enne di Biandronno (Varese) sono di infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e infrazione alla Legge federale sulle armi e le munizioni.
La perquisizione dell'appartamento in cui viveva, situato a pochi metri dal valico italo-svizzero di Ronago, ha permesso di ritrovare sostanze stupefacenti di diverso genere e un'arma. Il Giudice dei provvedimenti coercitivi ne ha già ordinata la carcerazione preventiva.
Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale segnalano inoltre che l'uomo era pure ricercato da tempo in Italia. Egli era scappato in Svizzera a seguito dell'arresto della compagna, avvenuto a Biandronno nel febbraio 2010, perché trovata in possesso di circa 20 Kg di marijuana e 4,650 Kg di anfetamina. Dal suo rifugio ticinese ha poi continuato a gestire il traffico illecito attraverso i suoi collaboratori lungo la fascia di confine italo-svizzero.
Determinante per l'esito dell'operazione è stata dunque anche la stretta e proficua collaborazione con gli inquirenti di quel Paese.
Per ora non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni in merito all'istruttoria in corso.
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