
La via più breve per riaprire il Casinò di Campione è la ricapitalizzazione della società di gestione, lo ha comunicato ai sindacati il commissario straordinario Maurizio Bruschi. Come riporta TeleTicino, si tratterà prima di tutto di modificare due leggi per permettere a soci pubblici di iniettare denaro nella società. Le sigle sindacali hanno menzionato la Regione Lombardia, le province e le camere di commercio quali possibili attori.
Bruschi si è impegnato a consegnare al Governo italiano una relazione tecnica sulla strada da percorrere entro il 15 giugno. Da lì in poi, il percorso sarà politico, con tutte le incognite del caso. Nella migliore delle ipotesi la casa da gioco potrebbe riaprire nel 2020. La notizia è stata appresa con un certo disincanto dai campionesi, la situazione è infatti drammatica: da 294 giorni il casinò è chiuso, mentre i dipendenti comunali non ricevono lo stipendio da 14 mesi.
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