
La Pramac di Riazzino ha deciso di lasciare a casa i suoi 130 dipendenti. La decisione è stata comunicata nel primo pomeriggio al personale.Ieri la società era stata messa in liquidazione dall'assemblea degli azionisti riuniti a Casole d'Elsa in Toscana.La mancanza di investitori interessati alla società ha portato alla drastica decisione. I motivi risiedono nel cosiddetto "scudo solare" il decreto con il quale l'Italia tenta di contrastare l'"invasione" di pannelli solari dalla Cina. Concedendo aiuti solo alle aziende che producono sul territorio comunitario, ecco che anche l'azienda svizzera si è vista toccata da questo provvedimento.
La Pramac era attiva a Riazzino dal 2009 ed era leader nella produzione e commercializzazione di prodotti destinati alla produzione di energia derivante dal fotovoltaico.
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