
Lunedì 15 giugno riaprono le frontiere con i Paesi dell’Unione europea, Italia compresa. Dalla mezzanotte di domenica, dunque, verranno eliminate tutte le restrizioni che finora erano state applicate alla frontiera, divieto del turismo degli acquisti compreso. Insomma, verrà ripristinata la libera circolazione così come la conoscevamo prima del coronavirus.
“Riapriranno tutti i valichi di confini in direzione dell’Italia. Dal punto di vista dei controlli ritroviamo una situazione ordinaria dove verranno effettuati normali verifiche doganali” ha spiegato Antonella del Vecchio, portavoce dell’Amministrazione federale delle dogane (Afd) ai colleghi di Teleticino. “Siamo passati durante il periodo Covid a dei controlli Schengen sistematici, poi a dei controlli basati sull’analisi dei rischi - ovvero controllando se le persone che volevano entrare in Svizzera rispondevano alle condizioni emanate dal Consiglio federale – fino ad arrivare a lunedì con una situazione ‘normale‘”.
La tanto discussa multa sul turismo degli acquisti verrà tolta. Ma come si sono comportati i ticinesi durante questo periodo? “Riguardo alle multe inflitte nell’ambito del turismo per gli acquisti durante la chiusura della frontiera italiana non sono state tante” spiega la Del Vecchio. Questo perché, in primo luogo le autorità italiane eseguivano i controlli e poi, forse, aggiunge “è stato sentito il rischio epidemiologico e quindi le persone hanno seguito le raccomandazioni”.
Quando sono state riaperte le frontiere da parte italiana, prosegue, “c’è stato un comportamento che potremmo definire comunque rispettoso”. Sostanzialmente i ticinesi non si sono recati più di tanto a fare gli acquisti in Italia, “le multe sono state una manciata al giorno” conclude.
Con l’apertura dei confini ripartono i collegamenti aerei da Malpensa, ma ripartono anche i trasporti ferroviari. Da lunedì infatti tutti i treni Tilo (o quasi) torneranno a circolare anche oltre confine. “Al momento non riprendono alcuni collegamenti notturni. Questo perché – spiega Patrick Walser portavoce FFS - fondamentalmente non ci sono grandi eventi e le discoteche chiudono prima della mezzanotte”. Per quanto riguarda la lunga percorrenza “dal 29 giugno il 50% circolerà verso l’Italia e il restante 50% dovrebbero riprendere dal 10 agosto in avanti”. E conclude: “Sembra esserci una ripresa lenta ma abbastanza graduale”.
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