
Il San Gottardo, dopo la chiusura del tunnel in direzione nord nel primo pomeriggio, è nuovamente agibile. Lo annuncia la polizia cantonale ticinese su Twitter. La chiusura del tunnel era corrisposta con degli allagamento del tratto dell’A2 all’altezza di Airolo, che avevano provocato code fino a 7 km a partire da Quinto. Anche la polizia di Uri aveva provveduto a chiudere un tratto dell’autostrada oltregottardo per paura di inondazioni dalla Reuss.
I temporali sono arrivati in Ticino questa mattina e hanno provocato danni in tutto il cantone. Meteosvizzera aveva infatti diramato l’allerta meteo di grado 3 (pericolo marcato) per pioggia e temporali in mattinata, allerta che nel primo pomeriggio ha raggiunto addirittura il grado 4 nel Locarnese. n tutto il Ticino il maltempo ha causato diversi danni con alberi caduti che hanno causato diversi disagi alla viabilità, incluso il crollo di un ponte in Val Bavona. Il nostro cantone non è l’unico ad essere stato colpito: questa notte un forte temporale ha sorpreso il Cantone di Zurigo causando ingenti danni nelle abitazioni private e sulle strade.
Ingenti danni all’aeroporto
L’allerta aveva coinvolto anche gli aeroporti di Locarno e Lugano, così come per i laghi ticinesi. All’aeroporto di Locarno, come si può vedere dalla foto, le forti raffiche di vento hanno già causato importanti danni. In particolare un hangar dell’aeroporto di Locarno-Magadino è stato parzialmente scoperchiato. Pure diversi aerei risultano danneggiati. Non si lamentano feriti se non una persona che ha riportato leggere escoriazioni. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, i pompieri di Locarno e gli addetti della sicurezza dell’Aeroporto.

Hangar scoperchiato

I danni all’aeroporto
Forti precipitazioni nel Locarnese
Nella zona di Locarno-Magadino, si registrano anche allagamenti e alberi caduti. A Tenero una pianta è finita su un bus, anche in questo caso senza causare feriti. Si registra inoltre la caduta di piante e rami in alcuni campeggi.
“Temporali meno intensi”
Secondo quanto si legge sul blog di MeteoSvizzera questa nuova fase di maltempo “mostra analogie con il passaggio della perturbazione della scorsa settimana, ma i temporali previsti saranno probabilmente meno intensi”. La polizia cantonale raccomanda alla popolazione di fissare gli oggetti leggeri, spostare al coperto tutti gli altri oggetti e a non sostare nei pressi di piante e di corsi d’acqua.
Alberi caduti a Melide, disagi alla circolazione
Linea ferroviaria Realp-Andermatt (UR) chiusa: pericolo inondazione
Treni fermi nella valle di Orsera a causa del rischio di inondazioni: si tratta di una misura precauzionale, ha detto oggi a Keystone-ATS un portavoce della Matterhorn Gotthard Bahn, precisando che finora non ci sono stati allagamenti. A causa dell’alto livello del fiume Reuss, il traffico ferroviario tra Andermatt e Realp (UR) è stato sospeso e sono stati messi in servizio autobus sostitutivi. Per rischio di inondazioni, sono bloccati anche i treni navetta del Furka per il trasporto delle auto tra Realp e Oberwald (VS). Anche diverse funivie della Svizzera centrale non funzionano a causa del maltempo. La Rotenfluebahn e la funivia da Trübsee a Titlis (OW), per esempio, hanno sospeso l’esercizio a causa del forte vento.
Vallese in stato di allerta
Vallese in stato di allerta: dopo le intense piogge della scorsa notte le nuove precipitazioni previste “potrebbero provocare frane e esondazioni lungo il Rodano come anche nelle valli laterali”. L’evoluzione della situazione viene analizzata costantemente. Si consiglia alla popolazione di evitare la vicinanza dei corsi d’acqua e di seguire le istruzioni delle autorità. Griglie di fognature sollevate dall’acqua, piccole frane e alberi caduti sulla strada: sono alcuni dei problemi causati dal maltempo in alcune regioni del cantone di Vaud da ieri sera e per i quali la polizia è dovuta intervenire. Una decina di operazioni erano ancora in corso questa mattina, mentre la pioggia continua a cadere. Non vi sono tuttavia feriti. “Numerose segnalazioni ci sono giunte dalla regione dello Chablais vodese, dalla Riviera e dal Pays d’Enhaut”, ha detto oggi a Keystone-ATS Florence Frei, portavoce della polizia vodese. Nella notte, un torrente ha rotto gli argini tra Les Avants e Montreux, portando pietre e fango sulla strada. La polizia raccomanda alla popolazione di evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua in particolare la zona lungo il Rodano.
L’acqua già sulle strade
La situazione a Locarno Monti, dove l’acqua sta straripando dai tombini.
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