
Si riapre per la seconda volta il caso del forestale altoatesino precipitato sui monti di Arbedo nel 2012 mentre stava disboscando un'area in zona Er del Buco (vedi articolo suggerito). Come riferisce il Giornale del Popolo, la Camera dei ricorsi penali ha respinto per la seconda volta il decreto di abbandono della procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.
L'infortunio mortale non fu quindi una fatalità e l'azienda retica incaricata di istallare la teleferica avrebbe dunque delle responsabilità che andranno chiarite nel corso della nuova indagine. Il padre della vittma si era da sempre battuto da solo e senza avvocati per far riaprire l'inchiesta.
Per i giudici della Camera dei ricorsi penali la procuratrice dovrebbe nominare un nuovo perito per far luce sul caso. La procuratrice, inoltre, non avrebbe svolto i necessari approfondimenti sulle norme di sicurezza dell'azienda. Carenze evidenziate in un rapporto della SUVA.
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