
Giungono nuove precisazioni sul ritorno del dottor Piercalo Rey nella sala parto della Clinica Sant'Anna. Queste vengono fornite direttamente dal Dipartimento socialità e sanità (DSS) che gli ha revocato l'autorizzazione d'esercizio dell'attività medica.
Il DSS spiega che l'episodio mezionato si è verificato diversi mesi fa ed era stato immediatamente segnalato al Medico cantonale dalla Clinica Sant’Anna e dal medico stesso. "Era quindi già noto da tempo alle autorità cantonali".
Nel rispetto del segreto d’ufficio e delle persone coinvolte – nonché considerate le procedure penali ed amministrative tuttora in corso – il DSS precisa che "non è possibile entrare nel merito delle circostanze del caso specifico, rilevando comunque che si è trattato di una situazione delicata e particolare riguardo al coinvolgimento del medico".
"L’episodio è all’esame della Commissione di vigilanza sanitaria" prosegue la nota, "ed è stato rilevato dal Dipartimento nell’ambito dell’incarto processuale trasmesso alle autorità di ricorso chiamate ad esprimersi sulla decisione di revoca adottata in prima istanza il 16 settembre 2015".
Il DSS ricorda infine che il Consiglio di Stato, con giudizio del 1° marzo 2016, ha confermato i provvedimenti adottati dal Dipartimento e che la sua decisione è attualmente all’esame del Tribunale cantonale amministrativo.
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