
L'asilo di Dino non verrà battuto all'asta. Come si evince dal sito del Cantone la vendita, che si sarebbe dovuta svolgere domani, è stata infatti revocata in extremis. "Sono riuscita a bloccare all’ultimo momento la vendita tramite super cautelare di diritto civile al Tribunale federale. Per me è una doppia vittoria, quell’edificio lo abbiamo riattato noi e sarebbe stato un peccato perderlo così”, ha spiegato a Ticinonews Karen Gallo, amministratrice della KKD Residence, la società proprietaria dell'edificio. In questo senso, ha precisato, è stato decisivo l'aiuto del suo legale così come la decisione della banca di riaprire il credito ipotecario.
Della struttura si era molto parlato lo scorso mese di settembre: l’asilo nido “La stazione dei bambini”, aperto nel mese di aprile, aveva infatti chiuso dopo neanche due mesi perché l’Ufficio tecnico di Lugano aveva emanato un divieto d’uso per dei lavori non eseguiti alla canalizzazione, richiesti dalla Città quale condizione per poter riaprire la struttura. A seguito della chiusura le dipendenti dell’asilo, impiegate da un’associazione senza scopo di lucro, erano state licenziate ed erano in attesa del versamento dei salari arretrati.
In quell'occasione la signora Gallo aveva spiegato come da marzo non avsse più ricevuto l'affitto dai responsabili dell'asilo e come i suddetti lavori fossero iniziati ma mai terminati a causa del mancato pagamento degli operai da parte della scuola stessa. A questo proposito, la proprietaria aveva anche sporto denuncia al Ministero pubblico per truffa e falsificazione in documenti (vedi articoli suggeriti).
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