
Tramite un'interrogazione, il deputato PLR Matteo Quadranti chiede lumi al Consiglio di Stato in merito all'avanzamento del progetto di revisione della legge sui fiuciari.
"In data 14 gennaio 2019 - spiega Quadranti - chiedevo se 'avranno ancora un senso la Legge sui fiduciari e l’Autorità cantonale di vigilanza?' e questo partendo dal fatto che il 15 giugno 2018 le Camere federali avevano adottato la nuova Legge sui servizi finanziari (LSerFi) e la Legge sugli istituti finanziari (LIsFi). La FINMA autorizzerà all’esercizio dell’attività e avrà la competenza assoluta di svolgere l’attività di enforcement nei confronti dei suddetti soggetti; la vigilanza corrente sui gestori patrimoniali indipendenti e sui trustee sarà esercitata da organismi di vigilanza senza statuto di autorità, autorizzati dalla FINMA. Queste due leggi entreranno in vigore il 1° gennaio 2020, simultaneamente alle ordinanze di esecuzione."
"Il 13 febbraio - sottolinea il deputato liberale radicale - il Consiglio di Stato rispose che i lavori per l’adeguamento delle LFid erano in corso e che un messaggio governativo avrebbe provveduto agli adeguamenti necessari, messaggio che si indicava sarebbe stato posto in consultazione presso le parti interessate nel corso del mese di marzo".
"Visto che il tempo concesso ai professionisti del settore per adeguarsi alle nuove norme federali è piuttosto ristretto e che alcuni hanno iniziato a ricevere delle comunicazioni dall’Autorità di vigilanza senza però che il messaggio sia già stato pubblicato e la legge modificata", Quadranti chiede al Consiglio di Stato di fornire una tempistica circa la data d’invio del messaggio al Gran Consiglio, atteso come il nuovo progetto di legge, che andrà poi approvato dal Parlamento, dopo esame commissionale, prima del 31 dicembre 2019.
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