Cerca e trova immobili
Ticino
Retata al Bar Tra: "Il primo di una serie di controlli"
Retata al Bar Tra: "Il primo di una serie di controlli"
Retata al Bar Tra: "Il primo di una serie di controlli"
Redazione
8 anni fa
La polizia precisa i contorni dell'operazione avvenuta ieri sera: "Marijuana in un cespuglio e 62 persone controllate"

La Polizia della Città di Lugano fa alcune precisazioni in merito al controllo avvenuto ieri sera al Bar Tra di Lugano (vedi articolo suggerito). Un controllo che è il primo di un'operazione di controlli preventivi degli esercizi pubblici "atti a prevenire e reprimere i rumori molesti, mescita di bevande alcoliche a minorenni, così come l'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti". 

"Nella fattispecie" scrive la polizia, "tale operazione scaturisce anche dalle numerose reclamazioni pervenute da cittadini e dalla Commissione di quartiere, i quali hanno sollecitato a più riprese puntuali controlli di polizia, soprattutto nelle ore serali".

Per l'operazione sono stati impiegati 15 agenti, tra i quali alcuni specialisti del sevizio antidroga rispettivamente della Polizia amministrativa della Polizia Città di Lugano. In totale sono state controllate 62 persone, tra cui 2 minori per consumo di bevande alcoliche.

È stata inoltre rinvenuta della marijuana in un cespuglio, "verosimilmente gettata da ignoto avventore al momento dell'inizio del controllo", mentre sul piano del rispetto della Legge cantonale sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione "sono state constatate alcune manchevolezze e infrazioni". Nei prossimi giorni le autorità provvederanno a verificare anche le responsabilità amministrativo/penali del gerente.

Riguardo ad alcune critiche apparse su diversi social media, il Comando precisa che "secondo quanto presente sul sito Web del locale, quella sera non era prevista alcuna particolare manifestazione".

Per quanto riguarda invece la presenza di una donna incinta durante l'operazione, la polizia precisa che le è stata data priorità durante il controllo, chiedendole se avesse bisogno di assistenza o volesse lasciare il locale. La donna "asseriva di voler rimanere all'interno del locale, la cui attività" precisa ancora la polizia, "non è stata sospesa durante il controllo". Quest'ultimo si è svolto, conclude la nota, "in un clima calmo e sereno". 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata