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Ticino
"Restyling" in vista per i Castelli di Bellinzona
"Restyling" in vista per i Castelli di Bellinzona
"Restyling" in vista per i Castelli di Bellinzona
Redazione
8 anni fa
Nelle prossime settimane i manieri saranno oggetto di cantieri per la manutenzione. In particolare al tratto di murata di Castelgrande

Certo, i castelli cittadini nel 2018 si giocano il futuro. Da un lato attraverso l’elaborazione del piano di gestione richiesto dall’UNESCO. Dall’altro rinegoziando la convenzione a tre fra Cantone, Città ed Organizzazione turistica regionale del Bellinzonese e Alto Ticino. Ma per arrivare pronti a questi due significativi passi verso la maturità occorre preservare il patrimonio monumentale di cui la Turrita va particolarmente fiera e che da 18 anni è iscritto tra i gioielli dell’umanità a livello internazionale. Detto in parole povere: bisogna prendersi cura dei beni ed essere costantemente innovativi. Nelle prossime settimane e nei mesi a venire in cantiere ci sono alcuni interventi di rilievo.

A breve si procederà con l’allestimento e l’arricchimento della sezione di archeologia (una delle due, l’altra è quella storica) al maniero di Montebello. La prima fase si era conclusa nel 2016, ora si tratta di addentrarsi nella seconda tappa. Parallelamente prenderà avvio, sempre in primavera, il cantiere per la sistemazione di un tratto della murata del Castelgrande. Il punto esatto è quello che guarda verso il Portone, sul lato del vigneto interno; un singolare «spanciamento» da ricondurre a un cedimento dovuto alla rotazione parziale delle fondamenta.

Si è formata in sostanza una crepa longitudinale di una cinquantina di metri. I lavori dovrebbero durare circa 6 mesi e costare alcune centinaia di migliaia di franchi. L’intervento è il più importante di cui è stato oggetto il fortilizio più noto negli ultimi decenni, secondo solo alla ristrutturazione culminata nel 1991 con i festeggiamenti per i 700 anni della Confederazione.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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