
Dopo la caduta d'immagine di martedì - quando una vera folla di razziatori ha messo fine anzitempo all'installazione Apolide di Oppy De Bernardo in piazza Grande a Locarno - sulle rive del Verbano è tornata un po' di educazione.
Poca, certo, ma vale la pena di segnalarla. In quattro o cinque, infatti, nelle scorse ore si sono presentati alla Cancelleria comunale, dicendo di non sapere del termine che era stato fissato dall'artista e di aver seguito l'esempio della massa. Una volta saputo quanto accaduto, si sono ravveduti e hanno deciso di restituire il maltolto. Destinatari dei gonfiabili - fra i quali, detto per inciso, non vi è nessuno degli ormai famosi fenicotteri rosa - saranno finalmente i bambini, come auspicato fin dall'inizio da De Bernardo.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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