Ticino
Resta in carcere il "banchiere" della 'ndrangheta

Arrestato lo scorso dicembre a Chiasso, il Tribunale penale federale ha confermato la decisione di prima istanza
Il 60enne cittadino italiano, arrestato lo scorso dicembre a Chiasso per i suoi presunti legami con la 'ndrangheta, resterà dietro le sbarre. Lo ha stabilito il Tribunale penale federale, confermando la decisione di prima istanza, a causa del pericolo di fuga e di collussione.
L'uomo, che risiedeva a Vacallo in Via Bellinzona, è accusato di aver riciclato denaro di origine mafiosa attraverso affari immobiliari per conto di un clan attivo a Milano. Da qui il soprannome di "banchiere".
Il fermo dell'uomo era avvenuto nell'ambito dell'operazione "Rinnovamento" condotta dai carabinieri del ROS, un'operazione che aveva portato all'arresto di una sessantina persone.
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