
La responsabilità. Questo il tema dell’incontro OCST che si è tenuto oggi, Festa del Lavoro, a Rivera. Il Segretaria cantonale dell’organizzazione cristiano-sociale, Renato Ricciardi, ha sottolineato come la responsabilità è di tutti, anche dei lavoratori, a cui il sindacato chiede di fare la propria parte per la transizione ecologica.
Il commento di Renato Ricciardi
Ai microfoni di Ticinonews, il Segretario cantonale dell’OCST ha affermato: “Non siamo solamente scandalizzati per gli abusi che continuano ad esserci nel nostro mercato del lavoro ticinese”. Ricciardi ha inoltre aggiunto: “Possiamo partecipare attivamente, come lavoratori e come sindacato, alla transizione ecologica che investe il mondo del lavoro”.
Rivendicazioni e doveri
L’assemblea del sindacato ha approvato una serie di rivendicazioni e doveri che i lavoratori OCST si impegnano a rispettare. Fra le altre cose, chiedono a Stato, economia e agli stessi lavoratori di fare passi avanti nel risparmio e nel rinnovamento energetico, così come nella mobilità, nella produzione, nel consumo di abbigliamento e di beni alimentari.
Attenzione all’ambiente
Durante l’assemblea, l’attenzione all’ambiente è stato uno dei temi principali trattati. Questo può spesso andare di pari passo con un lavoro non retribuito, come spiegato dalla ricercatrice della Supsi, Valentina Rotondi: “Le persone che lavorano in questo tipo di ambiente sviluppano delle soft skills che permettono di riconoscere non solo i bisogni delle altre persone ma anche di pensare al futuro”. Rotondi afferma inoltre: “Ciò significa sviluppare delle competenze per la sostenibilità e la gestione delle risorse, anche quelle ambientali”.
Temi caldi per i sindacati
Sono stati trattati i storici temi caldi per i sindacati: le trattative per un CCL nell’edilizia e l’apertura dei negozi la domenica. Renato Ricciardi commenta: “Si tratta di perfezionare alcuni miglioramenti. Abbiamo lavorato a fondo con gli impresari sulla protezione della salute sui cantieri”. Per quanto riguarda il secondo tema, invece: “La domenica non è in vendita e le condizioni di lavoro delle lavoratrici nei commerci e nei negozi è un dato importante per il sindacato”.

