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Ticino
Respinto il ricorso della Centonze
Redazione
12 anni fa
Il Tribunale federale respinge il ricorso della ditta sulla vertenza dell'inquinamento del Pozzo Polenta

Niente da fare per la Centonze. Alla ditta che gestisce la pompa di benzina di Morbio inferiore che nel 2008 avrebbe causato l’inquinamento del Pozzo Polenta, il Tribunale federale ha risposto picche.

Centonze nei mesi scorsi aveva bussato alla porta dei giudici di Mon Répos contestando la sentenza della Corte dei reclami penali, dello scorso 7 maggio, in merito al coinvolgimento da parte del perito che doveva analizzare l’acqua del pozzo contaminato, senza l’autorizzazione della Procura, incaricata di far luce sulla vicenda.

Stando alla Centonze quel perito doveva essere autorizzato dalla magistratura. Ma per il Tribunale federale la procedura adottata, che aveva coinvolto, anche un collaboratore della Sezione protezione aria acqua e suolo, era quella corretta.

Toccherà eventualmente alla corte di primo grado decidere se nell’allestimento della perizia vi sia stata una violazione procedurale, puntualizzano i giudici di Mon Repos, confermando quanto per altro già stabilito dalla Magistratura e dalla Corte dei reclami penali.

Ricordiamo che a causa dell’inquinamento il Pozzo Polenta, nel 2008 venne chiuso, lasciando la popolazione di Morbio senz’acqua potabile. L’inchiesta coordinata ora dalla procuratrice pubblica Francesca Lanz è ancora in corso per appurare le eventuali responsabilità.

Christian Fini

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