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Ticino
Respinto il magnaccia bulgaro
Redazione
12 anni fa
È definitiva la condanna a 12 anni di carcere per il 48enne. Il Tribunale federale ha infatti giudicato inammissibile il suo ricorso

È definitiva la condanna inflitta il 14 novembre scorso dalla Corte di appello e di revisione penale del Canton Ticino nei confronti di un 48enne magnaccia bulgaro.

Il ricorso dell'uomo, difeso dall'avvocato Stefano Steiger, è infatti stato giudicato inammissibile dal Tribunale federale.

Il 48enne, ricordiamo, era stato condannato in prima istanza a 10 anni e 6 mesi alle Assise Criminali di Lugano e, dopo aver presentato ricorso, a 12 anni in appello, per ripetuta violenza carnale, ripetuta coazione sessuale, atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, ripetuto promovimento della prostituzione, tratta di essere umani e abuso di impianti di telecomunicazioni.

L'uomo non aveva accettato nemmeno questa seconda sentenza ed aveva inoltrato ricorso al Tribunale federale di Losanna, chiedendo di essere prosciolto da tutte le imputazioni, ad eccezione di quella di attività lucrativa senza autorizzazione, e di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio.

I giudici di Mon Repos, con sentenza pubblicata oggi, hanno però ritenuto inammissibile il suo ricorso e respinto la domanda di patrocinio gratuito. Le spese giudiziarie sono quindi state poste a carico del magnaccia bulgaro anche se, vista la sua situazione finanziaria, si è optato per una tassa di giustizia ridotta, di 800 franchi.

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