
È stata respinta l'opposizione del municipale socialista di Massagno, e dipendente della Città di Lugano, Adriano Venuti, contro il decreto d'accusa che lo condanna a una pena pecuniaria sospesa (1'500 franchi di aliquote) e una multa di 500 franchi, per diffamazione nei confronti del compianto Giuliano Bignasca e ingiuria nei confronti del granconsigliere leghista Massimiliano Robbiani.
Venuti aveva presentato ricorso tramite il suo avvocato Emanuele Verda, ma negli scorsi giorni il procuratore generale John Noseda ha confermato il decreto d'accusa firmato a fine agosto.
Dal canto suo Massimiliano Robbiani, che aveva ventilato l'ipotesi di ricorrere contro una condanna da lui ritenuta "troppo blanda", ha rinunciato a presentare opposizione.
"Per me va bene così, la vicenda si conclude qui" ci ha detto il granconsigliere leghista.
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