Cerca e trova immobili
Ticino
Respinta la proposta di De Rosa per le cure dentarie
Respinta la proposta di De Rosa per le cure dentarie
Respinta la proposta di De Rosa per le cure dentarie
Redazione
7 anni fa
Gli iniziativisti bocciano la controproposta del direttore del DSS all'iniziativa del 2015

Sono oramai passati quasi cinque anni da quando il comitato organizzatore (Forum Alternativo, Partito Socialista, Unione Sindacale Svizzera) inoltrava alla Cancelleria le 8'200 firme dell’iniziativa popolare che domandava la creazione in Ticino di un’assicurazione obbligatoria che coprisse le spese delle cure dentarie di base, che investisse nella profilassi e creasse policliniche dentarie. Il finanziamento, come per l’AVS, sarebbe stato per chi lavora per metà a carico del datore di lavoro, per l’altra del lavoratore. Per i pensionati e i senza lavoro i costi sarebbero stati coperti dallo Stato.

Il dossier era stato ripreso dal ministro Raffaele De Rosa, il quale ha inoltrato al comitato di iniziativa la sua proposta, che riprendeva in pratica quella precedente di Paolo Beltraminelli e cioè l’offerta di una consultazione unica di tipo profilattico e solo minimamente terapeutica, limitata inoltre a coloro che ricevono dei sussidi per coprire i premi di cassa malati.

Ebbene, il comitato dell’iniziativa ha respinto in questi giorni la proposta del direttore del DSS "sia perché questa è molto inferiore a quanto chiede l’iniziativa popolare (ed in particolare il ceto medio non avrebbe per niente approfittato), ma anche perché qualora il piano Vitta fosse malauguratamente accettato, la somma destinata alla visita profilattica dentaria sarebbe stata detratta dalle risorse che di per sé dovrebbero essere messe a disposizione per il più che urgente e necessario aumento dei sussidi destinati ai premi di cassa malati".

"Il costo di questa operazione, stimata attorno ai 6-8 milioni, sarebbe stato dedotto da quei 15 milioni per spese sociali previsti come compensazione nel progetto di sgravi fiscali recentemente presentato dal ministro Christian Vitta, mentre De Rosa chiedeva la garanzia che l’iniziativa sarebbe stata sicuramente ritirata, se questa proposta fosse stata accettata", evidenzia il comitato.

Il Consiglio di Stato presenterà quindi una proposta di rigetto dell’iniziativa, senza controprogetto. Il comitato di iniziativa auspica quindi che il Gran Consiglio "formuli un controprogetto accettabile, nel quale si possano trovare anche delle soluzioni innovative, come p. es. quella proposta dal governo vodese, che intendeva finanziare in parte le cure dentarie con una tassa sulle bibite zuccherate, che oltre all’obesità causano anche buona parte dei problemi dentari. In caso contrario, il comitato dell’iniziativa è pronto ad affrontare il dibattito pubblico e la relativa votazione".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata