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Ticino
Resiste il satellite ticinese
Redazione
12 anni fa
Lanciato nel 2010, il TIsat-1 doveva durare pochi mesi. Invece è ancora attivo. "Siamo orgogliosi"

Lanciato nello spazio il 12 luglio 2010, il satellite ticinese TIsat-1, il primo mai realizzato nel nostro Cantone, avrebbe dovuto sopravvivere solo per pochi mesi.

Invece a quattro anni di distanza il TIsat-1 è ancora attivo, continua ad essere misurato da radioamatori di tutto il mondo ed è tuttora oggetto di lavori semestrali e di diploma.

"Siamo orgogliosi di constatare come le nostre previsioni siano state confutate" ha dichiarato al Corriere del Ticino l'ingegnere Paolo Ceppi, del Dipartimento di tecnologie innovative della SUPSI. "Avevamo previsto una durata di vita di alcuni mesi, mentre sono passati oltre 4 anni."

Il satellite, di un decimetro cubo di volume, era stato realizzato alla SUPSI in collaborazione con la RUAG Aviation di Lodrino, la Metallux SA di Mendrisio, la EMC-Electronic Media Communication SA di Sant'Antonino e la SUNAGE SA di Mendrisio. Venne poi lanciato nello spazio con un razzo vettore di un'organizzazione indiana dalla base di lancio di Sriharikota, nelle vicinanze di Madras.

"Continua a dare prova di sé" ha aggiunto l'ingegnere Ceppi. "Anche se viene misurato sempre meno poiché il suo lavoro di rilevamento della propria situazione ambientale è ormai assestato e non emette particolari novità."

La probabilità che il TIsat-1 collida nello spazio è piuttosto elevata, a causa dei satelliti sempre più presenti e dei detriti orbitanti. "Abbiamo rilevato numerosi oggetti in avvicinamento che potevano mostrarsi potenziali minacce" ha affermato l'ingegnere Ceppi. "Ma secondo i nostri calcoli non si sono mai avvicinati a più di 80 metri."

Ora, logicamente, la SUPSI sta pensando ad un secondo satellite ticinese. Ma la sua realizzazione non è per domani. "La volontà è naturalmente viva" ha concluso Ceppi. "Ma mancano le condizioni finanziarie. Mettiamo in stand-by le idee fino al momento propizio."

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