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Ticino
"Rescindere l’accordo di Schengen"
Redazione
14 anni fa
Il consigliere nazionale Pierre Rusconi chiede con una mozione la rescissione dell'accordo di Schengen

Fuori da Schengen. Il consigliere nazionale UDC Pierre Rusconi chiede con una mozione al Consiglio federale la rescissione dell'accordo di Schengen da parte della Svizzera.Questa la motivazione di Rusconi: "Il progetto Schengen, ossia la costruzione di un grande spazio di sicurezza uniforme e organizzato comprendente degli Stati estremamente diversi, si scontra tutti i giorni con la realtà pratica. Questo progetto è una pia illusione vieppiù onerosa. Nel frattempo dobbiamo accettare un costante aumento dell’afflusso di persone senza documenti validi o muniti di visti falsificati che attraversano le frontiere non sorvegliate della Svizzera, e anche che delle bande criminali operino dalle zone di frontiera vicine, lanciando delle vere e proprie scorrerie a scopo di rapina in Svizzera, tornando poi tranquillamente all’estero attraversando senza alcun ostacolo il confine. A titolo d’esempio, dal 1° giugno 2010 nel solo Mendrisiotto vi sono state una ventina di rapine ai danni di uffici cambi e distributori di benzina, proprio a ridosso di valichi non più presidiati. Il crescente senso d’insicurezza degli abitanti e dei lavoratori è stato più volte denunciato anche dai sindaci della regione. Oltre al danno, si aggiunge anche la beffa, ovvero l’aumento delle multe per i cittadini che importano merci oltre il limite permesso e che non sono a conoscenza dell’autodichiarazione da effettuare ai valichi non presidiati". E infine: "A tutto ciò si aggiungono un rischio di malintesi a livello di ripartizione delle competenze fra il Corpo delle guardie di confine e le polizie cantonali, l’abbandono della sovranità legislativa, dei grossi problemi d’efficacia, nonché il finanziamento del sistema d’indagine poliziesca SIS e un massiccio aumento dei costi rispetto alle cifre annunciate prima del voto popolare. Il Consiglio federale, sottostimando i costi, aveva infatti annunciato spese per 7.4 milioni di franchi all’anno. In realtà, nei primi due anni le spese hanno raggiunto 185 milioni di franchi, mentre si prevede che essi si attesteranno ora attorno ad un’ottantina di milioni annui. Confrontando i vantaggi e gli inconvenienti di Schengen, la conclusione è evidente: bisogna rescindere l’accordo. Il presunto spazio di sicurezza Schengen è diventato un pericoloso spazio d’insicurezza".

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