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Ticino
Requiem per la tassa sui cani
Redazione
17 anni fa
Il Governo ha deciso di togliere la controversa tassa di 40 franchi sullo "smaltimento delle carcasse"

L'introduzione della tassa sullo "smaltimento delle carcasse" dei cani ha suscitato non poche critiche. E pure un appello lanciato dai deputati Pierre Rusconi e Lorenzo Quadri: o si cancella immediatamente la tassa - definita "inopportuna ed ingiustificata" - o si scende in piazza per protestare.  Ma non occorre scendere in piazza. Parola del Governo e per la precisione di Patrizia Pesenti, direttrice del DSS e di Tullio Vanzetti, veterinaio cantonale. In una nota stampa governativa infatti si legge che il Consiglio di Stato "ha deciso di modificare le norme concernenti la cremazione dei cani". E per la precisione d'ora in avanti, a coloro che hanno già pagato la tassa di 90 franchi (50 di tassa base e 40 per la cremazione) sarà restituito nel corso del mese di settembre l’importo di 40 franchi; chi ha pagato soltanto i 50 franchi di tassa base non deve fare altro; chi ha ricevuto la fattura e non ha ancora provveduto al pagamento dei 90 franchi è invitato a cestinarla in quanto verrà sostituita in settembre da quella con la sola tassa base di 50 franchi; a chi finora non ha ricevuto alcuna fattura sarà recapitata nelle prossime settimane quella con la sola tassa base di 50 franchi. La tassa, si legge ancora, "era stata introdotta nel Decreto esecutivo in materia, in seguito ad un’indicazione scaturita dal Gran Consiglio nell’ambito della discussione sul Consuntivo 2007 ritenuto che le spese per la cremazione degli animali erano coperte solo in parte da corrispondenti entrate. Anche la legislazione federale stabilisce che debba essere il proprietario ad assumere i costi della cremazione dell’animale e che il Cantone, ove assicuri il servizio e ne sopporti i costi, debba quindi addebitarglieli proporzionalmente". "Lo scopo dell’Ordinanza federale, è bene sottolinearlo, è soprattutto quello di evitare danni e pericoli per la salute dell’uomo, ma anche degli altri animali e dell’ambiente. Conformemente alla normativa federale, con l’avallo del Gran Consiglio il 16.12.2008, è stata introdotta la tassa cantonale “forfetaria” per la cremazione dei cani deceduti pari a fr. 40 “da pagare preventivamente”. Sulla scorta di un riesame della questione, fermo restando il principio della copertura dei costi per la cremazione dei cani da parte del proprietario, il Consiglio di Stato ha deciso di modificare le modalità di pagamento della tassa". Il Consiglio di Stato, infine, presenterà con il messaggio sul Preventivo 2010 una proposta alternativa basata su nuove modalità di pagamento a copertura dei costi. Rusconi: "Mi fa piacere che la ministra Pesenti sia rinsavita""Mi fa estremamente piacere che la ministra Pesenti sia rinsavita - ci dice il presidente dell'UDC Pierre Rusconi - e che abbia ammesso l'errore. Questo le rende merito. La decisione del Governo di tornare sui propri passi è un’ammissione pubblica dell'errore commesso. Siamo contenti di questa posizione, che è quella che ci aspettavamo". "Vedremo quali saranno le nuove modalità presentate nel Preventivo 2010, poi prenderemo posizione", termina Rusconi.

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