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"Renzi sa dove si trova il Gottardo"
"Renzi sa dove si trova il Gottardo"
"Renzi sa dove si trova il Gottardo"
Redazione
10 anni fa
L'ambasciatore svizzero a Roma ritiene che i rapporti tra i due Paesi siano migliorati. "La gaffe, una premessa positiva"

Dopo l'accordo fiscale del febbraio 2015 i rapporti tra Svizzera e Italia sono migliorati. Lo afferma in un'intervista al Corriere del Ticino l'ambasciatore svizzero a Roma, Giancarlo Kessler.

Il diplomatico elvetico sottolinea che "attualmente le relazioni sono buone e si stanno sviluppando ulteriormente" e che "anche a livello di ministri degli Esteri ci sono state visite significative nell'ultima fase."

Per quanto riguarda il campo economico, Kessler afferma che "il dialogo con l'Italia prosegue regolarmente" e che "non ci sono grandi ostacoli alle relazioni commerciali".

C'è stato sì un calo dell'interscambio, dopo l'abbandono della soglia minima di cambio tra franco e euro, ma "stiamo parlando di 12,8 miliardi di franchi di export svizzero verso l'Italia e di 16,1 miliardi di franchi di import svizzero dall'Italia", ciò che fa dei vicini a sud "il nostro terzo partner commerciale dopo Germania e USA".

Sull'accordo fiscale, Kessler ricorda che da parte svizzera è già stato approvato e ora si trova "nei cento giorni referendari". Da parte italiana il provvedimento si trova invece al Senato, prima di passare poi alla Camera: "Penso che entro l'estate il percorso si concluderà" afferma l'ambasciatore.

"Sul fronte italiano ci sono alcune resistenze politiche, legate anche alla questione del casellario giudiziale richiesto in Ticino ai frontalieri" precisa Kessler. "A parte questo nodo, mi sembra che in Italia ci sia fiducia sul fatto che si possa far passare gradualmente presso i frontalieri il concetto che alcuni privilegi fiscali del passato non potranno rimanere."

Infine l'ambasciatore si esprime sulla gaffe del premier italiano Matteo Renzi sul San Gottardo. "Il presidente del Consiglio ha immediatamente precisato che gli era ben chiaro che il Gottardo si trova in Svizzera ed è finanziato dalla Confederazione" spiega Kessler. "Credo che l'evocazione del Gottardo da parte del presidente del Consiglio metta in evidenza il crescente interesse che le autorità della Penisola riservano per questa grande opera. Una premessa positiva in vista dell'inaugurazione del primo giugno alla quale anche il premier Renzi ha aderito."

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