
Faremo chiarezza su quanto accaduto in Spanga, assieme alle autorità e con il sostegno del figlio della donna deceduta. Lo assicura il direttore di Swisstransplant, il Pd dottor Franz F. Immer a La Regione, che ieri ha riportato il caso di una donna del Bellinzonese, a cui è stato espiantato un rene dopo la sua morte, senza il consenso dei familiari.
Immer, da dieci anni alla testa della fondazione responsabile per il dono e il trapianto di organi in Svizzera, spiega che anche col consenso presunto la famiglia di un morente deve essere informata se si espianta un organo: "Lo impone il Consiglio d'Europa".
La Spagna figura tra i primi della classe per doni di organi, ma Immer esclude che possa trattarsi di traffico di organi visto che il caso è avvenuto in una struttura pubblica. In ogni caso la fondazione è in contatto con i familiari della donna e farà chiarezza su quanto accaduto.
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