
Ieri sera si è svolta nella sala del Gran Consiglio a Bellinzona una tavola rotonda nell’ambito del viaggio di studio biennale della Società Svizzera di Public Affairs (SSPA). Nel corso della serata – organizzata dalla Segreteria per la cooperazione transfrontaliera – i presenti si sono confrontati sul tema delle relazioni fra Svizzera e Italia, sul ruolo del Ticino e sull’importanza delle attività di lobbying.
L’invito all’incontro è stato esteso ai membri del Gran Consiglio e di Coscienza Svizzera. Alla presenza degli affiliati della SSPA, il Delegato per i rapporti transfrontalieri e internazionali
Francesco Quattrini ha moderato la discussione con i relatori presenti: l’Ambasciatore e Capo della cooperazione transfrontaliera della Svizzera Olaf Kjelsen, il Consigliere nazionale Giovanni Merlini, l’economista Remigio Ratti e il Delegato per le relazioni esterne a Berna e Milano della Camera di Commercio, Michele Rossi.
Dopo il saluto del Cancelliere dello Stato Giampiero Gianella, il moderatore e i relatori hanno presentato ai presenti le diverse peculiarità della realtà cantonale nel contesto delle relazioni fra la Svizzera e la vicina Italia, ponendo l’accento sulle modalità di rapporto del Ticino con i suoi interlocutori a livello federale e internazionale ed evidenziando in che modo le attività di lobbying intervengono per creare collaborazioni e orientare lo sviluppo delle relazioni fra i due paesi.
La Società Svizzera di Public Affairs – che conta circa 230 membri – è un’associazione politicamente neutra con sede a Berna. In qualità di organo di difesa degli interessi professionali, la SSPA mira in particolare a sensibilizzare le autorità e l’opinione pubblica sul valore del lavoro di lobbying politico, economico e culturale e sulla sua importanza nel processo democratico e decisionale, oltre che a incoraggiare l’etica professionale e a promuovere un’informazione e una comunicazione di qualità.
Quest’anno il viaggio della SSPA si è svolto in Svizzera: una Delegazione di 25 membri ha attraversato in tre giorni tre regioni linguistiche e culturali differenti, con l’intento di approfondire i temi legati al sistema federalista e alle particolarità del sistema politico svizzero. Dopo Martigny e Sion, Bellinzona è stata la terza tappa del viaggio che si concluderà a Lucerna. La SSPA ringrazia calorosamente le autorità cantonali ticinesi, la Città di Bellinzona e i relatori della Conferenza per il loro prezioso contributo.
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