
È stato sottoscritto oggi a Bellinzona un protocollo di intesa per arrivare alla sottoscrizione del CCL nel settore dell'edilizia che partirà dal primo gennaio. Presenti all'incontro Mauro Galli e Nicola Bagnovini della Società Svizzera Impresari Costruttori Sezione Ticino (SSIC-TI) e i sindacalisti Paolo Locatelli (OCST) e Dario Cadenazzi (Unia).
Il CCL prevede norme più ferree che regolano il settore. In particolare sarà disciplinata la messa a disposizione di manodopera dalle agenzie interinali (in un cantiere di 5 operai, potrà esserci al massimo 1 interinale). Verrà inoltre vietato il lavoro su chiamata, mentre i contratti a tempo parziale dovranno essere motivati e autorizzati dalla Commissione paritetica. Quest'ultima verrà gradualmente professionalizzata.
Verranno anche introdotte nuove regole sul fermo lavori in un cantiere (resterà comunque una misura eccezionale). È inoltre previsto un collocamento sociale per quei lavoratori che denunciano gli abusi.
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