Cerca e trova immobili
Ticino
Regione Lombardia: 'Via la Svizzera dalla black list'
Redazione
15 anni fa
I comuni di frontiera e la Regione chiedono al Governo italiano di "rimuovere tutti gli ostacoli con la Svizzera"

I 340 comuni di frontiera e la Regione Lombardia hanno chiesto con un documento ufficiale al Governo italiano di "rimuovere tutti gli ostacoli che in questo momento limitano il confronto positivo con la Svizzera", ha spiegato il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri, fra i firmatari. ''La partita per la soluzione del blocco dei ristorni ai frontalieri si gioca su due campi: la rimozione della Svizzera dalla black list e la ridiscussione dei patti bilaterali. E la Lega Nord e' al lavoro su entrambi i fronti''. E' questo il messaggio che il capogruppo del Carroccio alla Camera, Marco Reguzzoni, ha voluto lanciare ai sindaci della Provincia di Varese e ai rappresentanti degli Enti locali di frontiera, riunitisi lunedì nel capoluogo varesino per discutere del problema legato al blocco del 50% dei ristorni ai frontalieri, deciso dal Ticino. ''Riteniamo - ha spiegato ancora Reguzzoni - che il nodo della black list debba essere sciolto al piu' presto, e per raggiungere questo scopo ci siamo mossi per primi. All'inizio di giugno abbiamo presentato una mozione per tutelare gli interessi dei frontalieri, che e' stata approvata e che ha come elemento cardine la rimozione della Svizzera dalla black list. In questo modo la macchina diplomatica si e' messa in moto: ho gia' personalmente sollecitato l'attuazione dell'apposita mozione, interpellando anche il ministro degli Esteri Franco Frattini, e continuero' su questa strada affinche' la questione posa risolversi nel piu' breve tempo possibile''. Con il documento si chiede d'altra parte che la Svizzera mantenga l'attuale soglia del 38,8% quale percentuale minima di ristorno delle imposte.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata