Cerca e trova immobili
Ticino
Regio Insubrica: prove di dialogo
Redazione
14 anni fa
I comuni italiani hanno chiesto al Ticino di sbloccare i ristorni. Norman Gobbi: "Dialogo con i comuni"

Alla Regio Insubrica, dopo le forti tensioni tra Svizzera e Italia degli ultimi tempi in seguito al blocco dei ristorni, è tempo di riallacciare i contatti. E così questa mattina, presso la sala del Cinema Teatro di Chiasso, si è tenuto un incontro a carattere informativo con 40 sindaci dei comuni della Regio Insubrica, delle province di Como, Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Lecco e Novara.I comuni italiani della zona di confine, da dove giungono in Svizzera i lavoratori frontalieri, hanno chiesto al Ticino di sbloccare i ristorni. L'incontro è stato indetto anche con lo scopo di riavvicinare le parti. "Il Governo italiano vuole abolire le province quindi dobbiamo trovare dei nuovi partner per la Regio Insubrica. Vogliamo rafforzare il dialogo e pensiamo che questo possa passare attraverso i comuni", ha spiegato il direttore delle Istituzioni e presidente della Regio Insubrica Norman Gobbi a Radio 3i."Sono venuta con un certo scetticismo, ma ho sentito anche commenti positivi. E se, come è stato ribadito, si lavorerà con l'obiettivo di sanare la situazione transfrontaliera a noi andrà bene. Se invece dobbiamo venire qui solo per sentirci dire quali sono i problemi che noi creiamo al Ticino allora la Regio Insubrica non ha senso", ha dichiarato da parte sua il sindaco di Olgiate Comasco Maria Rita Livio ai colleghi di Radio 3i.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata