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Ticino
Regio Insubrica, ecco le nuove regole
Regio Insubrica, ecco le nuove regole
Regio Insubrica, ecco le nuove regole
Redazione
11 anni fa
Canton Ticino e Lugano pagheranno una quota di 30'000 franchi a testa, la Lombardia 90'000, il Piemonte 60'000

Dopo aver rischiato la chiusura, la Regio Insubrica sta finalmente ripartendo, grazie a un nuovo regolamento finanziario e alla modifica degli statuti, cambiamenti che hanno permesso di risolvere gli attriti tra i suoi membri.

Come riporta La Regione, il prossimo 11 dicembre nella sede di Mezzana si terrà l'assemblea generale della comunità di lavoro italo-svizzera, durante la quale verrà dato lo scontato via libera alle novità. Scontato perché, uno dopo l'altro, tutti i suoi membri le hanno già approvate al loro interno.

Nel dettaglio il nuovo regolamento finanziario prevede che le province italiane siano esonerate dal pagamento della quota annuale di 30mila franchi, in quanto la Regione Lombardia assicurerà una quota di 90'000 franchi e la Regione Piemonte di 60'000 franchi.

Il Canton Ticino e la Città di Lugano verseranno una quota annuale di 30'000 franchi ognuno, ma il Cantone dovrà versare anche un contributo di 40'000 franchi per la sede e il segretariato di Mezzana.

Per gli altri Comuni che vorranno aderire alla Regio Insubrica sono previste quote variabili a seconda del numero di abitanti, tra 500 e 2'000 franchi. Per gli altri enti pubblici o privati, associazioni di categoria e quant'altro la quota sarà invece di 1'000 franchi.

Novità anche per quanto riguarda l'Ufficio presidenziale, che sarà composto dal presidente del Consiglio di Stato e dai presidenti delle Regioni Lombardia e Piemonte. Il presidente della comunità di lavoro verrà nominato a rotazione annuale tra questi tre.

Il Comitato direttivo, infine, passa da 7 a 9 membri, dato che oltre ai rappresentanti del Canton Ticino, della Città di Lugano e delle province italiane entreranno pure quelli delle due regioni.

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