
È stato un fine settimana intenso quello della Rega che ha dovuto intervenire più volte in diverse regioni del Cantone. Fra i vari interventi spicca l'elitrasporto di un'escursionista in Val Resa, morsa probabilmente da una vipera. La paziente è stata ricoverata a Locarno per le cure del caso. Un altro allarme ha riguardato un incidente di canyoning in Val Cresciano, per un giovane che si era ferito in una caduta. Altri voli hanno portato l'eliambulanza in Val Mornera, a Bodio, in Mesoclina e oltr'alpe per trasferimenti di pazienti.La Rega sottolinea in una nota che i voli durante la stagione estiva sono in crescita. L’aumento delle missioni estive riguarda in genere persone in situazioni d’emergenza in montagna, ma anche gli incidenti della circolazione stradale, con più moto e bici, così come gli infortuni acquatici nei fiumi.La Rega deve decollare anche per turisti che sottovalutano le montagne e vengono a trovarsi in situazioni di pericolo perché hanno perso il sentiero o si fanno sorprendere dalla notte o da un repentino cambiamento di tempo. Per escursioni impegnative, può essere provvidenziale portare con sé oltre al cellulare e la crema solare anche una giacca a vento e una maglia.
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