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Ticino
"Referendum sul LAC"
Redazione
12 anni fa
Attilio Bignasca, ieri sera in Consiglio comunale a Lugano, ha annunciato un referendum sul futuro acquisto dell'arredamento per il LAC, "la palla al piede della Città"

Alla fine ieri sera il Consiglio comunale di Lugano ha adottato la linea del Municipio, approvando l'aumento del moltiplicatore d'imposta all'80%, con 29 voti favorevoli, 14 contrari e 4 astenuti.

Una seduta, quella di ieri, particolarmente animata, tanto che il neopresidente Giampiero Cambrosio ha dovuto intervenire più volte per richiamare i consiglieri all'ordine.

Tra i vari scontri frontali, come quello tra il capogruppo socialista Martino Rossi ed il municipale leghista Lorenzo Quadri (del Partito Bilsa Meutel, secondo Rossi), è uscita anche la notizia del lancio di un referendum.

A darla è stato Attilio Bignasca, il quale ha annunciato che il suo movimento raccoglierà firme in merito al futuro acquisto dell'arredamento per il LAC, considerato "la palla al piede della Città".

Proprio ieri Gerri Beretta Piccoli (Verdi) aveva evidenziato come il LAC fosse spesso e volentieri criticato, ma nessuno avesse mai lanciato un referendum per contrastarlo.

Eccolo accontentato. "Arriva, arriva" ha replicato Bignasca, che era anche relatore di minoranza. "Il risanamento delle finanze non si può risolvere con il solo aumento del moltiplicatore. Stiamo regalando 80 milioni al Consorzio del LAC, e non dite che questi sono investimenti. Il cantiere del LAC poteva essere fermato. Sul LAC, comunque, intendiamo lanciare un referendum."

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