
Nonostante le difficoltà iniziali, i tre referendum lanciati dal PS nell'ambito della manovra finanziaria approvata dal Gran Consiglio hanno avuto successo. Le firme necessarie sono infatti state consegnate stamani alle 11, allo scadere del termine, dagli espononenti della sinistra a Palazzo delle Orsoline. Tra i presenti il presidente del PS Igor Righini, la coordinatrice dei Verdi Michela Delcò Petralli, il deputato del partito comunista Massimiliano Ay e il sindacalista VPOD Raoul Ghisletta.
Tre gli oggetti in questione: No a tagli alla giustizia (8'787 firme) che si oppone alla riduzione da 4 a 3 giudici dei provvedimenti coercitivi; No alla riduzione delle prestazioni sociali (9'630 firme) e No al peggioramento dell'assistenza e cura a domicilio (9'763 firme). Tre misure che hanno un impatto di 13,6 milioni di franchi sulla manovra finanziaria approvata dal Gran Consiglio.
In caso di convalida delle firme, i ticinesi saranno dunque chiamati a votare sui tagli e le misure decise dalla maggioranza del Parlamento.
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