
Dopo il caso di Locarno, che ha avviato un'operazione per cercare di recuperare milioni bloccati da attestati di carenza beni, i consiglieri comunali leghisti Andrea Censi e Lukas Bernasconi hanno inoltrato un'interrogazione al Municipo per venire a conoscenza della situazione a Lugano.
"A seguito dell’introduzione della prescrizione degli attestati di carenza beni in 20 anni, con effetto 1° gennaio 1997, il Cantone ha già nel 2010 deciso di creare una banca dati all’interno della quale sono stati fatti confluire tutti gli attestati di carenza beni" evidenziano i due interroganti. "In questo modo è stato possibile valutare i vari casi e di rilanciare la procedura laddove la situazione economica dei debitori abbia avuto un’evoluzione positiva o per ragioni di opportunità economica (importo elevato dell’attestato). Grazie a questa azione il Cantone, a novembre 2016, aveva potuto recuperare l’importante somma di Fr. 6 mio".
"Recentemente i media hanno portato all’attenzione la situazione dei crediti per imposte o tasse, bloccati da attestati di carenza beni, della città di Locarno" ricordano i due consiglieri comunali. "Il Municipio di Locarno si è attivato per cercare di recuperare quanto possibile dei ca 11 milioni di franchi bloccati da attestati di carenza beni, riuscendo a rientrare di franchi 240'000.- ogni anno".
"Ci si rende conto che tentare di recuperare questi crediti è un’operazione estremamente difficile, spesso il debitore non risiede più nel comune ma si è spostato in un’altra città, regione o magari è andato all’estero" ammettono Censi e Bernasconi. "Tuttavia, anche per rispetto a chi le imposte e le tasse le paga sempre, anche a fronte di importanti sacrifici, è giusto fare tutto il possibile per recuperare i crediti".
Secondo i due consiglieri comunali l’importanza delle cifre e i successi conseguiti da Locarno e dal Cantone "confermano e giustificano l’attivazione di un’azione di recupero. Azione che però non deve accanirsi contro chi sta lottando tra le difficoltà, ma focalizzarsi sulle cifre significative, su chi ha recuperato solidità economica e chi ha agito scorrettamente".
Fatta questa premessa, Censi e Bernasconi voglono capire quale sia la situazione nel comune di Lugano. Pertanto chiedono:
1. Quanti sono e a quanto ammontano gli attestati di carenza beni non prescritti?2. Quanti sono e a quanto ammontano gli attestati di carenza beni che sono andati in prescrizione ?3. Alla luce della spada di damocle della prescrizione il Municipio ha attivato delle attività di recupero specifiche prima che la possibilità d’incasso sia compromessa?a. Se SI quali sono queste attivitàb. Se NO il Municipio pensa di attivarle e in che modo4. Cosa sta facendo il Municipio per tentare di recuperare i crediti laddove è possibile
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