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Ticino
Recuperata la vecchia passerella della Foce
Redazione
11 anni fa
Il manufatto, che per oltre 100 anni ha unito via Foce e il Parco Ciani, collegherà il percorso pedonale a Ponte di Valle

Nell’ambito del progetto per la sistemazione del fiume da Ponte di Valle al riale Franscinone, il Consorzio Valle del Cassarate e golfo di Lugano (CVC) ha recentemente completato il percorso ciclopedonale esistente mediante la realizzazione di un nuovo sentiero nei pressi di Ponte di Valle alla Stampa.

Il collegamento tra la sponda destra e il sentiero preesistente su quella sinistra è stato reso possibile dalla posa di una passerella sopra il fiume. Non si tratta però di un’opera realizzata ad hoc ma del recupero della storica passerella metallica sul Cassarate che per oltre cent’anni ha unito via Foce e il Parco Ciani all’altezza del Liceo cantonale. Struttura, questa, perfettamente funzionante ma rimossa in seguito alla riqualifica della Foce che prevedeva tra gli interventi l’allargamento degli argini del fiume e quindi l’impossibilità di riposizionare la passerella nel suo luogo originale.

Per preservare una memoria storica, e in linea con la politica di riduzione dei rifiuti edili, la Città di Lugano ha quindi optato per una ristrutturazione e un utilizzo della stessa. Per motivi di sicurezza, la rampa in blocchi di sottopassaggio del ponte stradale potrà essere utilizzata solo a piedi, accompagnando le bici a mano in questo tratto. Inoltre, durante eventi di piena importante, che si verificano con ricorrenza superiore ai due anni, la rampa potrebbe essere sommersa dal fiume Cassarate e il passaggio quindi assolutamente vietato. Queste e altre raccomandazioni saranno riportate sulla cartellonistica in loco.

Il preventivo generale di costo, comprendente gli interventi lungo il fiume e il risanamento della passerella, era di circa 400'000 franchi con una tempistica dei lavori che è stata rispettata. La messa in opera del manufatto, che completa il percorso lungo l’asse verde del Cassarate, è infatti avvenuta il 15 giugno, mentre il collaudo tecnico con inaugurazione è previsto il 22 luglio prossimo.

La zona del Piano della Stampa, che fino a pochi anni fa appariva come un comparto industriale disordinato, si presenta oggi come un parco fluviale attrattivo che offre alla popolazione un percorso naturalistico con aree dedicate allo svago.

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