
In un Ticino che registra un continuo calo di turisti, si contano anche delle lodevoli eccezioni.
Sono le capanne della Società alpinistica Valmaggese (SAV), che nel 2015 hanno fatto registrare dati in netta controtendenza con quelli delle altre strutture ricettive del Cantone.
L'anno scorso, come spiegato dal presidente Arturo Rothen in occasione dell'assemblea tenutasi sabato a Lodano, è stato infatti il migliore di sempre per la SAV.
Le capanne Piano delle Creste, Soveltra e Fiorasca hanno ospitato 2'818 turisti, vale a dire il 22% in più rispetto all'anno precedente.
Certo, si tratta di numeri limitati, ma il presidente della SAV ha voluto evidenziare come con la dedizione dei guardiani volontari, la disponibilità a soddisfare le attese degli ospiti, una buona offerta gastronomica e l'organizzazione di manifestazioni sia possibile restare attrattivi e addirittura crescere.
Gli ottimi risultati delle capanne hanno permesso alla SAV, indicata dal presidente FAT Giorgio Matasci come "un esempio di efficacia e di passione per tutto il Ticino", di chiudere i conti nelle cifre nere.
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