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"Realizzare una rotonda all'incrocio delle 5 vie per migliorare la sicurezza stradale"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
un anno fa
È la proposta formulata in una mozione dal consigliere comunale centrista Saso Lazarov. "Alcuni punti della città soffrono di pesanti congestioni”.

Avviare uno studio di fattibilità per la realizzazione di una rotonda all’incrocio delle 5 vie, comprendente analisi del traffico, impatti ambientali e possibili varianti progettuali. È quanto chiede una mozione presentata dal consigliere comunale di Locarno Saso Lazarov (Il Centro), secondo cui la città “presenta alcuni punti nevralgici della viabilità urbana che, nelle ore di punta e durante eventi o periodi turistici, soffrono di pesanti congestioni”. Uno di questi è, appunto, “l’incrocio delle 5 vie, caratterizzato da un’elevata complessità di flussi veicolari, che mostra le sue criticità sia per il traffico locale che per quello turistico”.

Perché questa soluzione

Le rotonde – si legge nella mozione – “dimostrano di ridurre i tempi di attesa e migliorare la fluidità del traffico, diminuire il rischio di incidenti e migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti attraverso attraversamenti protetti”. Inoltre, permettono di “ridurre le emissioni legate alla gestione semaforica”. La creazione di una rotonda in questo punto strategico, “contribuirebbe in modo significativo a migliorare la mobilità cittadina e l’attrattività turistica della città”.

Le richieste

Si chiede quindi di presentare un progetto preliminare nel minor tempo possibile, con indicazione di costi stimati, tempistiche e modalità di esecuzione, nonché di “prevedere un piano di gestione del traffico temporaneo per minimizzare i disagi durante i lavori". La popolazione e le associazioni locali “vanno coinvolte nella fase di consultazione per raccogliere osservazioni e proposte migliorative”. Infine, si chiede di valutare e richiedere finanziamenti cantonali e federali “volti alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile, riducendo l’onere a carico del Comune”.

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