
Il Consiglio di Stato nella sua seduta settimanale ha ratificato gli accordi programmatici nel settore ambientale per il quadriennio 2016-2019.
La politica di sovvenzionamento basata su programmi quadriennali è in vigore dal 1° gennaio 2008. Da allora, nell’ambito di specifici accordi, la Confederazione (Ufficio federale dell’ambiente) e i Cantoni stabiliscono di comune accordo gli obiettivi strategici nel settore ambientale, le prestazioni che i Cantoni devono fornire per i singoli campi di attività e i sussidi che la Confederazione deve stanziare a tal fine.
L’attuazione operativa è affidata ai Cantoni, mentre la Confederazione stanzia contributi globali a sostegno dei programmi e valuta una volta all’anno i lavori dei Cantoni. La gestione e la verifica dei programmi avvengono mediante un controlling congiunto di Confederazione e Cantoni, il quale comprende la redazione di rapporti annuali dei controlli a campione e l'elaborazione di un rapporto finale.
Gli accordi programmatici vengono stipulati per i seguenti settori: riduzione dell’inquinamento fonico da traffico stradale, opere di protezione dai pericoli naturali, rivitalizzazione dei corsi d’acqua, gestione dei boschi di protezione e delle funzioni del patrimonio boschivo, tutela della natura e del paesaggio, promozione della biodiversità, salvaguardia dei siti di protezione della fauna selvatica, degli uccelli acquatici e delle bandite di caccia, valorizzazione del paesaggio e del patrimonio mondiale naturale dell’UNESCO, sostegno ai parchi di importanza nazionale.
Per il quadriennio 2016-2019 è previsto un impegno finanziario di circa 74 mio CHF, che riveste una notevole importanza per il Cantone Ticino.
Questi importanti finanziamenti permettono infatti di realizzare progetti locali, regionali e cantonali e di attuare misure indispensabili per la gestione, la protezione e la valorizzazione del nostro patrimonio territoriale e paesaggistico.
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