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Ticino
Rappresaglia all'autosilo di Muralto
Redazione
12 anni fa
Al custode, reo di aver svelato il degrado sui media, è stata danneggiata l'automobile. Intanto la politica si muove

Un'interrogazione al Municipio di Muralto di Alleanza Democratica, la richiesta di alcuni cittadini dell'intervento dei City Angels e l'indignazione generale. È quanto ha ottenuto il custode dell'autosilo posto di fronte alla stazione di Locarno-Muralto, dopo aver svelato, settimana scorsa, l'incresciosa situazione di degrado che regna all'interno e all'esterno dello stabile da lui controllato.

Ma c'è anche chi, in seguito alla sua testimonianza, ha pensato di fargliela pagare, danneggiando lo sportello del serbatoio della sua automobile, che era regolarmente parcheggiata nell'autosilo.

Lo scrive oggi La Regione, che aveva già dato spazio al rivoltante racconto dell'uomo e che oggi torna a dargli voce.

Il custode, che come noto ormai gira armato di lungo bastone e coltello, dice di aver ottenuto, oltre alla ritorsione di ignoti nei confronti della sua auto, pure una visita della Polizia comunale di Muralto-Minusio. E, soprattutto, due giorni di calma assoluta. "Un sogno, sembrava di essere in un'altra città" dichiara, ancora incredulo per l'insperata pace.

Ciò non significa che la situazione sia risolta. Anzi. Lo stesso custode ammette di aver sottaciuto alcuni problemi. "Avevo parlato di chi orina e defeca per le scale della struttura, delle feste notturne in autosilo illuminate dal fuoco dei cartoni di birra incendiati, dei vandalismi e delle minacce cui sono confrontato specialmente in questo ultimo anno, del fatturato in calo del 75%. Ma altre cose le avevo taciute, come ad esempio le richieste di aiuto sempre più frequenti da parte di donne che affittano il parcheggio e che ormai senza spray al pepe non si sentono più sicure. Oppure il fatto che fra i 10-15 sfaccendati che ci causano tutti questi problemi ci sono anche delle ragazzine minorenni - intendo 14,15 anni - che passano le loro giornate a bere, fumare e fare chissà cos'altro senza che nessuno impedisca loro di perdersi in questo modo."

Il custode riconosce comunque che in seguito alla sua testimonianza qualcosa si sta muovendo. A breve la Polizia comunale incontrerà la direzione dell'autosilo per valutare in che modo agire. Una possibilità sarebbe quella di vietare il consumo di alcool nell'area. Come già fatto dal Comune di Muralto per quanto riguarda il lungolago.

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