
Il consigliere nazionale PPD Marco Romano ha inoltrato due domande al Consiglio federale in relazione allo stato dei rapporti tra Svizzera e Italia. La risposta sarà data nella tradizionale ora delle domande del Consiglio nazionale prevista lunedì prossimo 11 giugno.
"Numerosi dossier pendenti tra Svizzera e Italia sono bloccati da tempo. Si tratta di questioni rilevanti per il Ticino, soprattutto in materia fiscale - rileva Romano nella sua prima domanda - L'Italia ha un nuovo Governo e la roadmap sottoscritta nel 2015 è superata e comunque non rispettata da parte italiana".
Romano chiede pertanto al Consiglio federale come intende rilanciare il dialogo, se vi è una strategia e una priorità sui dossier e se, al fine di generare nuove dinamiche, "non è opportuno abbandonare definitivamente il progetto di 'nuovo' accordo fiscale".
Il consigliere nazionale è infine tornato anche sul tweet del presidente della Confederazione Alain Berset che, ricordiamo, aveva parlato di "continuità e affidabilità" nei rapporti tra Svizzera e Italia. "Si tratta di un'opinione personale del Presidente o del Governo intero?", chiede Romano. "I rapporti languono in realtà da tempo e numerosi dossier sono incagliati e ai problemi non giungono soluzioni. Il CF dispone di un documento riassuntivo che raccoglie i dossier aperti trasversalmente nei vari dipartimenti? Non è opportuna un'analisi globale per comprendere il reale stato delle relazioni bilaterali?", sono le altre domande poste ai Sette Saggi.
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