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Ticino
Rapporti con minorenne, condannato a 30 mesi
Marco Jäggli
5 anni fa
Il 39enne è stato riconosciuto colpevole di aver approfittato di una 15enne durante il periodo di lavoro in un’alpe, arrivando a mentirle e a parlare di suicidio per legarla a lui. L’uomo verrà anche espulso dalla Svizzera per 7 anni

È stato condannato a 30 mesi l’uomo 39enne accusato di ripetuti atti sessuali con fanciulli tra maggio e ottobre dello scorso anno. Lo riporta il Corriere del Ticino. La vittima è una 15 enne, figlia della compagna del padrone dell’alpe del Luganese dove l’uomo lavorava. Dalla conoscenza si era passati a dei toccamenti, per arrivare fino a dei rapporti orali. L’imputato ha provato a difendersi definendo la relazione come consenziente, come parzialmente riconosciuto anche dalla Corte delle Assise criminali di Mendrisio, ma il giudice Siro Quadri ha evidenziato la condotta particolarmente subdola dell’uomo, che aveva creato “finte affermazioni”, parlandole di suicidio per attrarla e arrivando persino a inventarsi la finta morte di uno zio. Secondo il giudice dunque il 39enne si è “approfittato di una condizione particolare della minore” adottando “un atteggiamento vittimistico manipolatorio per soddisfare la propria bulimia sessuale”.

Dei 30 mesi della condanna, 24 sono stati sospesi per un periodo di prova di 4 anni. L’uomo verrà inoltre espulso dalla Svizzera per 7 anni.

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