Cerca e trova immobili
Ticino
Rapine e violenza, un membro della banda è ticinese
Rapine e violenza, un membro della banda è ticinese
Rapine e violenza, un membro della banda è ticinese
Redazione
8 anni fa
Il 31enne è nato a Lugano ed era appena uscito di prigione. Faceva la spola tra Ticino e Varesotto

Tra i cinque giovani (tra i 25 e i 31 anni) fermati dai Carabinieri nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17 ottobre per dei colpi perpetrati alle slot machine di alcuni esercizi del Varesotto c’è anche un ticinese. Nato a Lugano, il 31enne era appena uscito di prigione per droga e faceva la spola tra Ticino e Varesotto per frequentare la "banda".

A confermarlo al CdT Online è stato il Comando Provinciale dei Carabinieri Varese. I cinque sono accusati di rapina aggravata e per il caso di Marchirolo, dove ad un gerente avevano applicato un sacchetto di plastica in testa abbandonandolo in una stanza, potrebbero pure esserci gli estremi del sequestro di persona. La conferma del provvedimento di arresto è attesa nelle prossime ore.

I giovani, come riferito da VareseNews, sono stati fermati nell’ambito dell’operazione "Beverly", grazie alla collaborazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese e delle stazioni di Arcisate, Malnate e Porto Ceresio.

Secondo la stampa locale, i cinque erano particolarmente violenti e utilizzavano una riproduzione della Beretta 92s (la pistola d’ordinanza delle forze dell’ordine italiane) per minacciare i gestori dei locali e in alcune occasioni avrebbero picchiato i gerenti.

La serie di colpi ha fruttato qualche migliaio di euro e i cinque giovani usavano auto noleggiate in Svizzera. E proprio a bordo di una di queste vetture sono state trovate felpe con cappucci indossati dai ragazzi per coprire i propri volti durante le rapine.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata