
I recenti avvenimenti delittuosi avvenuti a cavallo della frontiera (vedi articoli correlati) hanno riportato al centro dell’attenzione la questione dei valichi incustoditi. A tale proposito il sindaco di Alto Malcantone Giovanni Berardi, accompagnato dai cofirmatari Maurizio Agustoni, Luca Pagani, Giorgio Fonio, Eolo Alberti, Tiziano Galeazzi, Piero Marchesi, ha inoltrato un'interpellanza al Consiglio di Stato proponendo una soluzione tecnologica e al passo con i tempi.
Secondo il Deputato in Gran Consiglio, "alcuni atti parlamentari a livello federale e cantonale chiedono la chiusura notturna dei valichi quale disincentivo per i malviventi. La misura, sebbene auspicabile, sarebbe comunque disciplinata da orari precisi, del tutto prevedibili per i malviventi".
E qui la proposta di Berardi: "L’ideale sarebbe poter disporre in aggiunta di un sistema di chiusura automatica a distanza dei valichi secondari, permettendo blocchi temporanei, per esempio in occasione di rapine e atti delittuosi, e ciò fino al sopraggiungere in loco di una pattuglia che potrà riaprire il valico eseguendo i controlli del caso. Ma a quanto sembra, la chiusura della maggior parte di questi cancelli può avvenire solo manualmente applicando il classico lucchetto, strumento meccanico risalente allo scorso millennio e che sarebbe ormai ora di sistemare in una qualche bacheca del Museo delle Dogane".
Fatte queste premesse Berardi pone le seguenti domande al Consiglio di Stato:
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

